Domotica, un neologismo che letteralmente significa "automazione della casa", è diventato oggisinonimo di tecnologia, comfort, benessere e risparmio per la propria abitazione e non solo.
Inerente al progetto di innovazione del vivere quotidiano , il pensiero va a come migliorare il
nostro vivere, economizzare la nostra vita casalinga, il nostro lavoro, i nostri svaghi, senza
rinunciare ai confort di benessere e tecnologia.
Con questo progetto di innovazione siamo pronti ad interagire con la vostra vita quotidiana
aiutandovi a risparmiare anche sulle più banali dimenticanze giornaliere, come ad esempio può
essere una luce lasciata distrattamente accesa in casa, sul posto di lavoro, in un momento di relax,
attraverso dispositivi di controllo a distanza, quali semplici telecomandi a raggi infrarossi e pannelli
da parete simili a interruttori, o raffinatissimi schermi LCD a sfioramento (touch panel), e con la
sovraintendenza a tutte le funzioni dell'abitazione o dell'ambiente di lavoro. Con un semplice tocco
del polpastrello si può comandare, ovunque ci si trovi, apertura e chiusura di porte, finestre,
cancelli e tende, vedere chi suona alla porta, annaffiare il giardino, verificare e programmare i
sistemi di sicurezza, condizionamento e riscaldamento. Si possono anche alzare e abbassare le luci
creando suggestivi scenari, vedere la TV, un DVD o le ultime notizie di borsa, sempre tramite lo
schermo a cristalli liquidi.
Si dialoga con gli elettrodomestici e se ne governa il funzionamento. Siamo in grado di
progettare e creare un rapporto interattivo tra persona e tecnologia, in base alle specifiche
esigenze di vita quotidiana di ciascuno.
Come funziona esattamente la domotica?
“È un’intelligenza distribuita per tutta la casa, con dei sensori autonomi, in grado di operare
secondo un algoritmo impostato dall’utente sulla base delle sue abitudini ed esigenze di comfort,
energetiche, logistiche e funzionali; infatti stiamo studiando il trend dei consumi rispetto a tre
diversi profili: l’anziano, la famiglia con 3 unità e il single, ognuno con caratteristiche diverse. Si
tratta quindi di un insieme di componenti collegati con un microprocessore centralizzato,
che registra e verifica che tutto il campo funzioni bene sulla base degli input impostati”.
Quali sono le applicabilità pratiche di questa ricerca e i costi?
“Risparmiare almeno il 15% di energia, cosa che in un budget domestico ha il suo peso; quanto al
costo aggiuntivo, per quanto riguarda gli edifici di nuova costruzione, si parla del 2%-3% rispetto
al costo degli impianti, mentre per quelli da ristrutturare siamo nell’ordine del 5%-6%. Un ruolo
rilevante per quanto riguarda il risparmio in bolletta lo gioca il sistema illuminotecnico: nella
‘Casa’, laddove non si rileva la presenza umana, le luci si spengono autonomamente oppure è
possibile programmare il distacco di alcune prese elettriche nelle ore notturne. Sono sotto stretto
controllo i sistemi di condizionamento invernale come quello a radiatori, pavimento radiante e
condizionatori, per capire come poterli gestire in funzione del clima esterno, ma anche l’efficienza
di particolari vernici di rivestimento.”
In poche parole un’ innovazione che guarda ad un futuro non molto lontano, vicina ai nostri ideali
di vita. Per questo crediamo nel nostro progetto di comunicazione e innovazione tecnologica. |